Ha debutatto il 24 maggio al "Gran Premio Città di Napoli - Trofeo Giallorosso", prima prova del Campionato Italiano Offshore classe 3-C, il MotorSponsor C-33 ("Freccia Gialla").
La gara organizzata dal Circolo Canottieri Napoli nello specchio d'acqua del golfo di Napoli, ha offerto agli appassionati uno spettacolo unico, grazie anche alla splendida giornata di sole che ha fatto riversare sul lungomare migliaia di persone per ammirare i bolidi dell’offshore.

Ma le condizioni meteo non hanno coinciso con un mare tranquillo, anzi la brezza proveniente da sud-ovest ha creato non pochi problemi ai piloti, soprattutto nei bordi al largo, dove l’onda formata impediva una guida tranquilla.
Il "Freccia Gialla" è partito fortissimo, ma un problema al piede poppiero al 3° giro gli ha impedito di essere fra i primi.

La gara è stata vinta dall'equipaggio napoletano del Carpisa-Yamamay di Diego e Ettore Testa.
L'offshore MotorSponsor è un’ Argentina Hot Boat di 8,10 metri con motorizzazione Mercury Racing da 250 cavalli costruita in legno e fibre composite che sviluppa una velocità di 150 km/h (oltre 80 nodi).

L'imbarcazione, sponsorizzata dal Gruppo MotorSponsor, è stata condotta dai piloti Piersimone Volpe, vice-campione del mondo offshore e titolare del team 007 Racing, e Amedeo Mignogna, Campione Europeo nel 2007 e vice campione Italiano.

All'evento erano presenti Luigi De Falco, Presidente onorario del Gruppo MotorSponsor, e i vertici dell'Unione degli Industriali di Napoli.
Al termine della gara i protagonisti hanno dichiarato:
Luigi De Falco: "Sono molto contento del debutto del MotorSponsor C-33, anche se un problema tecnico ci ha privato della possibilità di lottare per le prime posizioni. La barca è nuova ed è stata completata a tre giorni dalla gara. Ci sono ampi margini di sviluppo ed il campionato è lungo. Sono convinto che potremo dire la nostra. Ringrazio Piersimone Volpe e Amedeo Mignogna per la splendida prova".

Piersimone Volpe: "Siamo partiti fortissimo, ma al 3° giro ci è saltato il deviatore d'acqua sul piede poppiero. Abbiamo fatto più di metà gara con la barca al 50%. Siamo, comunque, arrivati alla fine. Nella prima gara era importante portare l'imbarcazione al traguardo e testare le varie componenti meccaniche. Abbiamo individuato il problema e a San Benedetto del Tronto lotteremo per il podio."
L’appuntamento per la seconda tappa del Campionato Italiano Offshore è a San Benedetto del Tronto il 13 e 14 giugno.
