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Omar nasce a Sassari il 27 settembre del 1977, figlio d’arte, il padre Uccio è stato negli anni ottanta uno dei migliori interpreti del campionato velocità in salita alla guida delle biposto corsa. Grazie alla passione del genitore, alla tenera età di quattro anni, fa il proprio debutto con i go - kart nella categoria 60 c.c.; dovrà però, per via dei regolamenti, attendere il compimento dei dieci anni per partecipare ufficialmente alle gare.
Vince diversi campionati regionali, e ottiene vari e lusinghieri risultati in gare della penisola. Nel 1998 partecipa alla Scuola Federale CSAI settore velocità, e nel 1999 debutta, alla guida di vetture turismo, nell’automobilismo, dapprima con i formula challenge ed i rally, ed in seguito nelle gare di velocità in salita, distinguendosi fin da subito per grinta e decisione.
Nel 2001 approda alla guida delle vetture sport, le cosiddette “barchette” e dopo un avvio difficile alla terza gara riesce nella gara di casa l’ Alghero Scala Piccada ad ottenere il successo. Il 2002 è un anno magico per Omar che vince la seconda edizione del Trofeo monomarca Osella, intitolato al compianto Fabio Danti.
Il 2003 rappresenta la svolta, e dai pochi cavalli del Trofeo “Fabio Danti” Omar approda alle “vere” vetture da corsa, l’Osella BMW 3000, per maturare esperienza, ma anche qualche positivo risultato, che lo porta a chiudere al sesto posto il campionato europeo della montagna. La maggiore soddisfazione del 2003 viene dal Motor Show di Bologna dove Omar ritira ai caschi d’oro di Autosprint il trofeo Fabio Danti quale giovane promessa nelle cronoscalate europee.
La stagione 2004 vede Omar ancora una volta impegnato nel campionato europeo, e per un improvviso cambio regolamentare verrà impiegata l’Osella Pa/21 S motorizzata Honda, che rappresenterà il futuro nelle cronoscalate italiane. Concluderà al quarto posto il campionato permettendosi anche il lusso di battere piloti ben più esperti e vincere “l’assoluta” in due occasioni. A causa di mancanza di budget non sarà al via delle stagione 2005 e 2006 attraversando il cosiddetto anno sabbatico.
Grazie al contributo di importanti partner pubblicitari e all’ausilio di amici appassionati, nel 2007 fonda la Scuderia Magliona Motorsport, che acquista, per far correre il giovane Omar, l’Osella Pa/21 S motorizzata Honda. Il lungo digiuno di corse consegna al driver Sardo una stagione esaltante con cinque primi posti assoluti, tre secondi ed una vittoria assoluta in uno slalom su pista.
Nel 2008 a causa della mancata partecipazione alle prime due gare di campionato perde il titolo Italiano di velocità in montagna categoria CN, concludendo al secondo posto, nonostante per ben cinque volte abbia tagliato per primo il traguardo. Arriveranno anche due vittorie assolute ad Orvieto e per la seconda volta consecutiva lo slalom su pista.
Il 2009 vedrà Omar correre nel Campionato Italiano Velocità Montagna con l’astronascente Osella PA/27 motorizzata BMW 3000 nella categoria E2M, direttamente seguita dal costruttore torinese, per puntare alla vittoria assoluta.
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